Cosa e chi ha fatto guadagnare Google nel 2011
25 Jan
25 Jan
22 Jan
Il FutureLab della Israeliana Bezalel Academy of Art and Design ha immaginato un avvenieristico finestrino riservato ai dormienti passeggeri “di dietro” di qualsiasi automobile. O almeno di quelle GM dato che la sfida è stata lanciata proprio dalla casa americana con il progetto “Windows of Opportunity“.
Ecco i risultati (sono solo concept!).
P.s. Io già immagino le imprecazioni se qualcuno ti dovesse romprere il finestrino, quel finestrino, della macchina!
21 Jan
Cadburys ha raggiunto un milione di fan su Facebook…ed ecco come li ringrazia. Un grandissimo Like realizzato con tavolette di cioccolato
22 Dec
Il report dell’ISTAT, “Cittadini e nuove tecnologie“, parla chiaro e conferma quanto già si sapeva. L’Italia deve svegliarsi, siamo ancora troppo indietro per quanto riguarda l’utilizzo delle nuove tecnologie. I soliti problemi e le solite differenze: Nord e Sud, operaio e manager, uomini e donne. In una parola (2 dai) “digital divide“! A me fanno paura questi dati: “Il 41,7% delle famiglie dichiara di non possedere l’accesso a Internet perché non ha le competenze per utilizzarlo; il 26,7% considera Internet inutile e non interessante, il 12,7% non ha accesso a Internet da casa perché accede da un altro luogo, l’8,5% perché considera costosi gli strumenti necessari per connettersi e il 9,2% perché ritiene eccessivo il costo del collegamento”.
E purtroppo il quadro della situazione si fa ancora più allarmante se confrontato con gli altri paesi europei. Se si considera l’accesso ad Internet da casa l’Italia si posiziona solo al ventiduesimo posto della graduatoria internazionale, al pari della Lituania. Questo per una normale connessione. Se consideriamo la banda larga l’Italia si colloca in fondo alla graduatoria, con un tasso di penetrazione del 52%, (la media europea è pari al 68%). Siamo vicini a Slovacchia (55%) e Cipro (56%), mentre Svezia, Danimarca, Olanda e Finlandia hanno un tasso di penetrazione superiore all’80%.
Va bene, ora potete anche scaricarvi il pdf completo del report, uscito lo scorso 20 dicembre.
Cittadini e nuove tecnologie – 20-dic-2011 – Testo integrale
21 Dec
Si sa, gli svedesi sono avanti! Da sempre sono leader e all’avanguardia in molti settori: tecnologia, musica, ambiente, servizi, assistenza sociale etc etc. Ma a turismo come sono messi? Con il progetto Curators of Sweden sono il primo Paese al mondo ad affidare l’account Twitter @Sweden (ufficiale) della nazione ai cittadini. Uno svedese a settimana è chiamato a gestire l’account e condividere pensieri, storie, posti da visitare e qualsiasi altra informazione che sia legata alla Svezia, con l’obiettivo di far conoscere una Terra e le sue bellezze in maniera estremamente personale e familiare.
Il progetto è a cura dello Swedish Institute e di VisitSweden, entrambi membri del National Board for the promotion of Sweden. Questa è la settimana di Hasan @yallknowitshaso (il suo account di tutti i giorni).
Nota a margine. Chi c’è dietro l’account @Italy? Non si capisce da chi sia occupato tale spazio e comunque una marea di tweets e poche, davvero pochissime persone interessate.